
Quasi in concomitanza con l’annuncio dell’addio alla versione 32 bit per Linux, Mozilla continua a spingere sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nel suo browser, e con l’ultima versione Nightly di Firefox arriva una novità importante: il supporto al chatbot Microsoft Copilot. Questa aggiunta si affianca a una serie di assistenti già disponibili nella sidebar, come ChatGPT di OpenAI, Claude di Anthropic, Gemini di Google e Mistral (Le Chat), rendendo Firefox uno dei browser più ricchi di opzioni AI.
La sidebar di Firefox, accessibile nelle versioni di test Nightly, consente agli utenti di interagire con questi chatbot direttamente dal browser, senza dover aprire nuove schede o accedere a siti esterni. Con Copilot, gli utenti possono inviare prompt testuali, vocali, caricare immagini o file e persino generare contenuti visivi. L’integrazione è pensata per offrire un’esperienza fluida e contestuale, utile per chi naviga, scrive, studia o lavora direttamente dal browser.
Firefox e le limitazioni di Copilot
Come per gli altri assistenti, anche Copilot presenta alcune limitazioni: per accedere a funzionalità avanzate come riepiloghi completi di pagine web o generazione di contenuti complessi, è necessario effettuare l’accesso con un account Microsoft. Durante i test, ad esempio, Copilot ha generato solo metà di un riassunto, segnalando che il contenuto era troppo lungo per essere elaborato senza autenticazione.
Mozilla ha inoltre aggiornato le versioni stabili di Firefox per consentire ai chatbot di terze parti di riassumere le pagine web visitate. Quando si clicca con il tasto destro su una pagina, viene mostrato un invito a provare queste funzionalità, incentivando l’uso dell’AI integrata. L’obiettivo è chiaro: aumentare l’interazione con i chatbot per potenzialmente ottenere accordi economici con i fornitori di AI, come OpenAI e Microsoft.
Funzionalità AI e nuove opzioni per la pagina Nuova Scheda
L’integrazione di Copilot non è l’unica novità presente in Firefox Nightly. Mozilla sta testando anche nuove funzionalità per la pagina “Nuova Scheda”, trasformandola da semplice scorciatoia a vero e proprio centro operativo. Tra le opzioni in fase di sperimentazione troviamo:
- Widget per attività e timer: strumenti per gestire compiti e scadenze direttamente dalla pagina iniziale del browser.
- Supporto a JPEG XL: un formato immagine altamente ottimizzato, che potrebbe migliorare la qualità visiva e ridurre i tempi di caricamento.
- Tendenze Google: visualizzazione di trend di ricerca sotto la barra di ricerca, con l’obiettivo di aumentare il traffico e le interazioni.
Queste funzionalità, sebbene ancora in fase embrionale, mostrano l’intento di Mozilla di rendere la pagina “Nuova Scheda” più dinamica e utile, simile a quanto già visto in browser come Vivaldi. Negli ultimi mesi, Firefox ha introdotto sfondi personalizzati, widget meteo, schede tematiche e layout semplificati per le notizie, trasformando la pagina iniziale in un vero e proprio hub informativo.
Tuttavia, non tutti gli utenti apprezzano questa evoluzione. Alcuni preferiscono un approccio minimalista, come quello proposto da Zen Browser, che elimina del tutto la pagina “Nuova Scheda” in favore di un’interfaccia pulita e funzionale. Mozilla sembra invece puntare su una maggiore densità informativa, forse anche per dimostrare a partner come Google il valore del traffico generato da Firefox.